Il Centro Culturale Internazionale Casa della Pace ormai da un decennio sta portando avanti progetti di intrattenimento, aggregazione e crescita culturale rivolti ai giovani che stanno riscuotendo grande interesse e partecipazione.
Dal giugno del 2007 la “Casa della Pace” ha inaugurato un nuovo programma artistico dal nome BIG BANG capace di inserire al suo interno concerti dal vivo, selezioni rigorosamente all’insegna del rock, mostre fotografiche, stand, videoproiezioni, spettacoli di danza e molto altro ancora per divertire e su cui riflettere.
BIG BANG: un nuovo progetto artistico
Non solo la musica caratterizzerà la GRANDE ESPLOSIONE del Big Bang infatti alla musica si mescoleranno mostre fotografiche, pittoriche, spettacoli di danza, performance teatrali ma anche stand per sensibilizzare al riciclaggio e al recupero artistico dei rifiuti. Big bang ospiterà tra l’altro banchetti informativi su alcune battaglie sociali: contro la guerra, per la solidarietà tra i popoli oppressi, contro la precarietà, per la salvaguardia dell’ambiente e dei beni pubblici.
Con l’intento quindi di rendere questo un luogo di incontro in cui divertirsi ma anche riflettere e mettere in rete conoscenze ed esperienze.
Da giugno 2007 fino a tutto luglio BIG BANG oltre a far ballare e divertire al ritmo del rock ha visto alternarsi sul palco alcune decine di gruppi promettenti di Roma e dell’Interland, ha realizzato spettacoli dedicati alla danza Medio-Orientale, ha ospitato performance artistiche, ha offerto spazi di esposizione di oggetti artistici realizzati dall’Occhio del Riciclone.
Gli associati hanno anche potuto guardare ed apprezzare la mostra fotografica dal titolo IMMAGINI IN MOVIMENTO E I MOVIMENTI NELLE IMMAGINI: 30 anni di storia attraverso gli splenditi e toccanti scatti di Tano D’Amico, dal ‘77 ad oggi, passando per i movimenti studenteschi, per Genova, per il Gay Pride, per le lotte dei senza casa, dei migranti contro i CPT, dei disoccupati contro la precarietà e il caro vita E’ bastato neppure un mese di programmazione estiva del BIG BANG per creare aspettativa e attesa in molti giovani romani su quello che saprà offrire per il futuro.
Le Arti
Fotografia.
Il Centro Culturale Internazionale Casa della Pace ha da sempre messo a disposizione la propria struttura per realizzare mostre fotografiche alternando artisti di rilievo a giovani promesse.
La “Casa della Pace” ha organizzato ad esempio nel febbraio del 2004 una mostra dal titolo”Salvadorà de mi vidà” dedicata a Pina Baush e alla trentennale attività del Wuppertal Tanztheater in cui il fotografo Francesco Carbone ha seguito attraverso la sua sensibilità artistica il lavoro della famosa coreografa tedesca.
La “Casa della Pace” ha anche ospitato reportage di sul Chiapas, su Cuba, sull’Iraq, sul Libano, sulla Palestina.; ha dedicato mostre sulla Thailanda, sui rifugiati politici nel mondo.
Danza.
Il Centro Culturale Internazionale Casa della Pace vuole rappresentare un riferimento per la diffusione e la conoscenza delle tradizioni culturali di altri popoli anche attraverso la danza. Proponendo periodicamente spunti per tuffarsi nella magia, nell’intrigo ad esempio della danza orientale, conosciuta come la “madre di tutte le danze”o per farsi travolgere dai frenetici quanto sensuali ritmi afro-cubani.
La Casa della pace oltre ad aver realizzato spettacoli danzanti di varie etnie ha anche organizzato corsi di danze popolari italiane (tarantella, saltello, tammurriata, ecc); greche (sirtaki, hassapico); messicane e latino americane; russe e medio-orientali.
Musica La Casa della Pace ha rappresentato un‘isola per chi fugge dalla musica commerciale realizzando serate musicali dedicate al Rock dalle sue origini fino ai nostri giorni oltre che e alle nuove sperimentazioni La Casa della Pace oltre ad offrire un palco dove poter suonare dal vivo rappresenta la possibilità per i gruppi musicali romani di avere gratuitamente una sala prove. L’obbiettivo messo in cantiere per prossimo futuro è quello di realizzare una sala di registrazione con cui affrancare i giovani talenti dalle major discografiche. In un sistema dove solo chi si piega alle logiche del mercato e non dell’arte ha la possibilità di sfondare la Casa della Pace rappresenta uno dei pochi luoghi dove poter coltivare le proprie doti artistiche ed emergere dall’anonimato.
Arti Grafiche. Moltissime sono state le esposizioni pittoriche che si sono susseguite all’interno della Casa della Pace a cura dei tanti giovani che vogliono tentare di dare nuovo rilancio all’arte e che invece troppo spesso sono costretti a rinunciarvi per mancanza di luoghi dove potersi esprimersi gratuitamente e liberamente.
Cinema.
Il Centro Culturale Internazionale Casa della Pace ha prodotto e proiettato documentari, cortometraggi, inchieste e film su varie lotte di liberazione internazionali, di approfondimento sui temi della precarietà del lavoro, della memoria storica, della condizione giovanile.
Teatro. Il Centro Culturale Internazionale Casa della Pace cerca di diffondere un teatro sperimentale dove temi di attualità spesso distorti o censurati dai mezzi di comunicazione di massa trovino il giusto spazio. Abbiamo ospitato compagnie teatrali che venivano da un percorso di impegno politico che hanno portato in scena spettacoli di denuncia contro l’oppressione in Palestina, che hanno riflettuto sull’esperienza del G8 di Genova, che hanno indagato sul problema della precarietà, sull’attuale sistema politico in Italia,; spettacoli per far conoscere storie di carcerazioni ingiuste , in ricordo alla resistenza contro il nazi-fascismo e per far riflettere sulle nuove resistenze sparse per il mondai giorni d’oggi.
Siamo stati lieti di aver accolto l’anteprima nazionale dello spettacolo “Cuba o muerte” dedicato alla vicenda dei 5 cubani ingiustamente detenuti nelle carceri statunitensi realizzato dalla compagnia “Narramondo” nata a Genova durante il G8 del luglio 2001 con l‘intento di portare attraverso la propria arte sostegno alle battaglie politiche e sociale di chi resiste e combatte, trattando argomenti molto spesso rimossi o scomodi per l’attuale panorama informativo e culturale.
Dal 2008 la Casa della Pace in collaborazione dell’Associazione teatrale “Le Ali” sta organizzando un laboratorio teatrale di ricerca, sperimentazione e formazione capace di avvicinare a questa forma di espressione e comunicazione artistica giovani e meno giovani che per motivi anche di carattere economico rinunciano a questo percorso formativo.