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Danze Popolari


INSEGNANTE: Nicoletta Grande

BALLO SUL TAMBURO (TAMMURRIATA)
Il tamburo, o tammorra, come strumento principe nei diversi stili di questo ballo: l'incisività del canto
nell'esecuzione del ritmo e nell'espressione della danza.
Negli incontri si imposteranno i passi e le figure dello stile sommese e nocerino, sottolineando l'importanza
della festa come occasione di partecipazione collettiva e cornice indispensabile per la ritualità del ballo.

PIZZICA-PIZZICA
Negli incontri si cercherà di percorrere l'affascinante viaggio di questa danza, dagli aspetti drammatici del
tarantismo, a quelli ludici della pizzica-pizzica di ieri, fino alla “taranta” di oggi. Esiste un denominatore
comune, nonostante le diversità espressive?
Il ritmo del tamburello come input alla danza, la ronda come ambito di partecipazione condiviso, il
movimento del corpo nel suo significato collettivo e individuale.

SALTARELLO DI AMATRICE
Questo ballo popolare nasce nell'appennino centrale alle pendici dei monti della Laga fino ad estendersi alle
Gole del Velino nel paese di Bacugno (Ri). In origine veniva suonato esclusivamente con la Ciaramella
accompagnata dal tamburello, di seguito anche con l'organetto, nelle ricorrenze festive o in occasione di
grandi eventi familiari. E' una danza che viene eseguita da una sola coppia per volta con il “cerchio intorno”.
Con la presenza di Filomena Pannunzio che contribuirà alla dimostrazione di tutti i balli , considerando,
comunque, che tutti gli insegnanti (anche se preferiamo definirci “comunicatori”) hanno dato la propria
disponibilità a tale scopo.

TARANTELLA DI MONTEMARANO
Uno degli esempi più trascinanti dell'espressività meridionale, sottolineata dal ritmo vivace della
fisarmonica, del clarinetto e del tamburello, un'esplosione ritmica che trascina un fiume di persone,
castagnette alla mano, nel periodo di carnevale a percorrere per tre giorni, quasi in processione, tutto il Paese
di Montemarano: gli incontri prevedono l'impostazione dei passi e delle semplici, ma incisive, figure
espressive assunte durante la sfilata in processione, e la coreografia nella posizione di cerchio che
caratterizza la danza nella fase serale della festa.

CORSO PRINCIPIANTI: Martedì Ore 21-22.30
CORSO INTERMEDIO: Mercoledì Ore 21-22.30
Costo 40€

Iscrizione annuale 30 €uro

Inizio corsi: Ottobre

Contatti
nicoletta,grande@libero.it

 


Il corso si rivolge a quanti hanno voglia di avvicinarsi alle danze e alle tradizioni musicali del centro-sud Italia (principalmente Pizziche salentine, Tarantelle calabresi e Viddhanedda, Tammurriate campane, Saltarelli laziali-abbruzzesi...). In compagnia di insegnanti dei luoghi di origine delle diverse danze si lavorerà sull'acquisizione dei passi base e sulla comprensione del significato del ballo nelle diverse aree culturali di provenienza.

Durante le lezioni sarà possibile visionare materiale video inedito sulle danze, ripreso direttamente nei contesti tradizionali, e saranno invitati di volta in volta ballerini, musicisti, cantanti per portare la loro esperienza ed accompagnarci nella danza.
Il La didattica è affidata ai consueti canoni della trasmissione orale e cioè del guardare e ripetere.
Nel corso delle lezioni non mancheranno momenti di approfondimento con (proiezioni di documentari su feste popolari, autorevoli esempi di danza e di suono.
Le danze studiate saranno: Saltarello (Lazio), Pizzica Pizzica (Salento), Tammurriata (Campania), Fora u primu (Reggio di Calabria).
L’obiettivo è quello di creare momenti d’incontro, divertimento e socialità, ma anche la possibilità di una conoscenza più ampia di quei luoghi dove la tradizione del suono e della danza è ancora viva.